Cosa Stiamo Costruendo?

Aggiornamento: 21 apr 2020


Cosa stiamo costruendo?

7 Milioni di case vuote, quasi una su 5, se vi piace di più il 22,5% delle case italiane. (Dati del Ministero dell’interno)


Continuiamo a costruire, per occupare nuovo terreno, per edificare la nostra cultura, per essere i primi all’interno di una casa.


Questa nostra continua corsa all’erezione, emancipazione del singolo, è diventata incontrollabile, siamo tutti in gara per avere la casa più grande, più al centro, più bella, più alta, ma a volte non comprendiamo che non è la casa l’essere umano è l’essere umano a fare la casa.




Voi mi direte:

Come facciamo a vivere in casa a impatto zero se ci sono solo case “vecchie” da occupare?

Ed io rispondo, non possiamo trovare una via di mezzo?

Il compromesso, la parola che ci può accompagnare nel futuro, ancora una volta in un futuro eco-sostenibile.


Trovare un passaggio che possa essere abbastanza largo per far entrare le nostre abitudini, magari solo leggermente smussate e ritrovare la gioia di vivere in un paesino, in una vecchia casa in centro, cambiare la caldaia e istallare i dei vetri nuovi per la termo regolazione, immetterci in un ambiente

che in primis ci fa stare bene, che non ci agiti.


Io stesso ho cambiato casa da poco, avvicinandomi al centro, anche avendo la possibilità di andare a vivere in una casa nuova, abbiamo scelto le scale condominiali con la signora di fronte che ci ferma a chiacchierare dei nostri figli e ci sorride, abbiamo scelto il “vecchio” con qualche rifinitura nuova, perché di occupare altro terreno, di andare ancora “contro natura” non ci andava affatto.


Come diciamo sempre anche dei nostri mobili sostenibili, non c’è bisogno di avere casa interamente in cartone o con mobili riciclati (neanche io ho casa interamente in cartone) ma si tratta di fare un passo nel giusto verso.

Editoriale 2701

Matteo Giovannone

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